Visitare Amelia, Città Slow nel cuore dell’Umbria tra natura ed enogastronomia

Visitare Amelia, Città Slow nel cuore dell’Umbria tra natura ed enogastronomia

Scopri Amelia, la Città Slow immersa nel verde cuore dell’Umbria, dove la natura si fonde con l’autentica enogastronomia italiana.

 

Amelia, Perla dell’Umbria

Amelia, incastonata nel cuore verde dell’Umbria, emerge come una perla rara di inestimabile valore, dove la storia, la cultura, e la natura si fondono in un connubio perfetto.

La città è collocata nell’Umbria meridionale, a circa 90 km da Perugia, 100 km da Roma e 200 km da Firenze. Amelia può essere facilmente raggiunta: in automobile, uscita Orte dell’autostrada A1. Le stazioni ferroviarie più vicine sono Narni-Amelia e Orte, da cui si può facilmente raggiungere Amelia grazie ad un regolare servizio di bus o taxi.

Storia e Cultura di Amelia

L’antichità di Amelia

  • Le mura poligonali di Amelia
    Questo borgo antico, circondato da maestose mura poligonali che narrano storie millenarie, offre un’immersione profonda nelle radici più autentiche dell’Italia.
    Le sue origini si perdono nella notte dei tempi, con testimonianze che risalgono al periodo pre-romano, facendola apparire come un libro aperto sulla storia dell’umanità.
    Quest’opera monumentale è eccezionale per estensione, vetustà e stato di conservazione. Le mura pre romane le più antiche si trovano all’interno del centro storico tra il teatro Sociale e la porta della Valle dove esisteva un perimetro più interno databile al VII – VI secolo a.C.

Il Medioevo e il Rinascimento

Il periodo del Medioevo e del Rinascimento rappresenta per Amelia una fase di straordinario splendore, in cui la città si trasforma e fiorisce in tutti i campi, dalla cultura all’architettura, dall’arte alla vita sociale.

  • Durante il Medioevo, Amelia diviene un importante centro sotto il controllo di varie potenze, tra cui Papato e nobiltà locale, che lasciano un’impronta indelebile sul tessuto urbano e sociale della città. Le mura, i castelli e le fortificazioni erette in questa epoca testimoniano la necessità di difesa ma anche il desiderio di affermazione e prestigio.
  • Con l’arrivo del Rinascimento, Amelia conosce un’ulteriore rinascita, attraendo artisti, letterati e pensatori che contribuiscono all’effervescenza culturale del tempo. L’architettura rinascimentale arricchisce la città con palazzi signorili, chiese e monumenti che si distinguono per eleganza e raffinatezza, testimoniando il nuovo ideale di bellezza e armonia che pervade l’Europa.
    Questo periodo vede anche un rinnovato interesse per l’antichità classica, che si riflette nella riscoperta e valorizzazione dei siti archeologici e nelle numerose opere d’arte che abbelliscono la città, rendendo Amelia un centro di irradiazione culturale di prim’ordine.

I musei di Amelia

Amelia, con la sua ricca storia e il suo patrimonio culturale, ospita musei che sono veri e propri scrigni di tesori artistici e archeologici. Questi spazi dedicati alla conservazione e alla valorizzazione del passato offrono ai visitatori l’opportunità unica di immergersi nelle diverse epoche che hanno segnato la città e la regione circostante.

  • Tra i musei più significativi spicca il Museo Archeologico e “Pinacoteca Edilberto Rosa”, che nasce nel 2001 per ricevere la maestosa statua bronzea di Germanico, ritrovata nel 1963 appena fuori dalle mura della città nei pressi dell’attuale Porta Romana e custodisce reperti etruschi e romani rinvenuti nelle vicinanze, tra cui sculture, monete, vasellame e gioielli, testimoni della vita quotidiana e delle abitudini di questi antichi popoli.
  • A completare la visita e con un biglietto ciruito cittadino, si può visitare:
    – la Cisterna Romana, situata nella parte alta della città sotto l’attuale Piazza Matteotti, dove la conformazione morfologica del terreno era più favorevole per lo scavo nella roccia calcarea un grande ambiente rettangolare per la raccolta dell’acqua piovana per uso potabile.
    Palazzo Petrignani che si erge con la sua imponente facciata sull’antica Platea Major, cuore della vita politica e sociale di epoca medievale. Sull’attuale Piazza Marconi si apre quella che doveva essere l’entrata principale, mai portata a completamento; per questo oggi si può accedere esclusivamente dall’entrata secondaria di Via Duomo. Il palazzo edificato nella seconda metà del XVI secolo è un interessante esempio di costruzione in stile tardo-rinascimentale.
  • Altrettanto importante è il Museo Diocesano di Terni, raccoglie opere d’arte sacra provenienti, dalle chiese di Amelia e dei dintorni. Qui si possono ammirare dipinti, sculture, manufatti in oro e argento, e paramenti liturgici di inestimabile valore, che narrano la profondità della fede e l’evoluzione dell’arte religiosa attraverso i secoli.

Il Teatro Sociale, uno dei più antichi teatri all’italiana ancora in uso, che con la sua elegante architettura e la ricca programmazione culturale rappresenta un punto di riferimento importante per la vita artistica della città. Costruito nel 1792 fu il modello del più famoso teatro La Fenice” di Venezia. Il teatro amerino, è uno dei rari esempi di teatro realizzato interamente in legno, dalle strutture ai meccanismi scenici, tuttora perfettamente funzionanti. Il Teatro sociale è stato il set per tantissimi film con grandi registi e famosi attori. Tra i tanti sono nati ad
Amelia attori come Mario Girotti (Terence Hill) e Gigi Proietti.

Ogni museo e luogo, con le sue collezioni uniche e le sue mostre temporanee, contribuisce a tessere un racconto complesso e affascinante, in cui arte, storia e spiritualità si intrecciano indissolubilmente, offrendo spunti di riflessione e ammirazione.

La bellezza di Amelia non risiede solo nel suo glorioso passato, ma anche nella vibrante vitalità del presente, in cui le tradizioni si rinnovano mantenendo vivo il legame con le generazioni passate. Le sue strade acciottolate, i palazzi storici, le chiese antiche e i panorami che si aprono sulle colline umbre, fanno di Amelia una destinazione imperdibile per coloro che cercano un’esperienza di viaggio autentica, lontana dai circuiti turistici più battuti.
Tutto racconta dele vicende vissute, invitando i visitatori a un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta di un’epoca in cui la città era al centro di importanti dinamiche politiche, culturali e spirituali, che hanno lasciato un segno indelebile nella sua identità.

Bellezze Naturali di Amelia e le attività all’aria aperta di turismo lento

Amelia, incastonata nel tessuto verde e rigoglioso dell’Umbria, è circondata da un paesaggio e bellezze naturali che si manifestano in tutto il loro splendore attraverso colline dolcemente ondulate, campi coltivati che cambiano colore con le stagioni, e foreste dense che nascondono sentieri e antichi borghi. Questo scenario offre una moltitudine di opportunità per chi cerca un contatto diretto con la natura e desidera esplorare paesaggi ancora incontaminati.

I monti Amerini

Si trovano nell’area meridionale dell’Umbria, rappresentano una dorsale montuosa pre-appenninica di tipo calcareo con cime arrotondate ricoperte da prati di flora autoctona. I versanti scoscesi, modellati da canaloni e fossi, forniscono acqua al Fiume Tevere. Monti Amerini offrono un paesaggio diversificato, ricco di biodiversità e habitat naturali. Nei boschi vivono volpi, lepri, cinghiali, daini e istrici, mentre i corsi d’acqua sono popolati da granchi di fiume e rane comuni.

Per gli amanti delle attività outdoor, la zona offre opportunità per praticare diversi sport, permettendo di vivere l’adrenalina di sfide entusiasmanti, sempre nel rispetto dell’ambiente e della sua preziosa integrità. Suggeriamo escursioni a piedi o a cavalloe itinerari di trekking tra i sentieri amerini.

I paesaggi collinari

I paesaggi collinari attorno ad Amelia sono il palcoscenico perfetto per escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo, permettendo di scoprire angoli nascosti e mozzafiato di uliveti secolari.

Amelia è anche un punto di partenza ideale per esplorare i percorsi naturalistici che si snodano nella regione, offrendo esperienze immersive nei boschi e nei campi, dove il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli o dal fruscio delle foglie.
Questi sentieri invitano a rallentare il passo e ad assaporare ogni momento, ogni respiro, in un ambiente dove il tempo sembra fermarsi. Pedalare tra Amelia e i boschi dell’Amerino in mountain bike sarà una vera avventurà!

Le riserve naturali vicine

Le riserve naturali nei dintorni proteggono la biodiversità di questo territorio e sono l’habitat ideale per molteplici specie di flora e fauna, rendendo ogni passeggiata un’occasione per incontri sorprendenti con la natura selvaggia.

  • Parco fluviale del Rio Grande
    Il parco fluviale urbano del Rio Grande è un parco urbano che si sviluppa ai piedi del versante nord-occidentale della collina di Amelia, seguendo il corso del bacino del Rio Grande.
    Tra i suoi punti più suggestivi, la diga di Ponte Grande, che dà luogo allo sbarramento del Rio Grande noto come “Lago Vecchio”.
    Il Parco Fluviale del Rio Grande simboleggia l’impegno verso la conservazione ambientale e la sostenibilità. Proteggendo questo corridoio fluviale, si garantisce non solo la conservazione della biodiversità ma anche la disponibilità di uno spazio verde per il benessere e il divertimento delle future generazioni.
  • Nelle vicinanze: la Cascata delle Marmore
    Le Cascate delle Marmore, situate a breve distanza da Amelia, rappresentano uno degli spettacoli naturali più affascinanti e mozzafiato d’Italia. Questa meraviglia della natura, creata dall’uomo in epoca romana per regolare il flusso delle acque del fiume Velino, si sviluppa su tre salti, raggiungendo un’altezza totale di circa 165 metri, ed è considerata la cascata artificiale più alta del mondo. Le Cascate delle Marmore offrono numerose attività per gli amanti dell’avventura e della natura, tra cui percorsi trekking, kayak e canyoning, permettendo di vivere un’esperienza unica a stretto contatto con la forza e la maestosità della natura.
  • Nelle vicinanze: Oasi WWF del lago di Alviano
    L’Oasi WWF del lago di Alviano, comprende tutti gli ambienti tipici delle zone umide ad acqua dolce: palude, stagno, acquitrini, bosco igrofilo e con i suoi 900 ettari è una delle zone umide più importanti dell’Italia centrale. L’Oasi si trova all’interno di una Zona Speciale di Conservazione (IT5220011) nei Comuni di Guardea, Alviano, Montecchio, Civitella d’Agliano (TR). È anche una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT5220024).

Le bellezze naturali di Amelia e dei suoi dintorni rappresentano un tesoro da scoprire e preservare, un invito per tutti a esplorare e godere delle meraviglie che solo la natura sa offrire.
Qui, la connessione con il paesaggio umbro diventa un’esperienza rigenerante per corpo e spirito, un viaggio alla riscoperta di sé stessi attraverso la maestosa semplicità della natura.

L’enograstronomia Umbra

L’enogastronomia umbra rappresenta un pilastro fondamentale della cultura regionale, famosa per i suoi sapori autentici e le tradizioni culinarie radicate nella storia.
Questa ricchezza gastronomica si esprime pienamente nella città di Amelia, dove i piatti tipici, l’olio d’oliva e gli eventi enogastronomici celebrano l’eccellenza del territorio.

I piatti tipici di Amelia

I piatti tipici di Amelia riflettono l’armonia tra la terra e la tavola, con ricette che spaziano dai legumi e cereali, come lenticchie e farro, a carni arrosto e alla brace, senza dimenticare i tartufi, veri tesori del sottobosco umbro. La pasta fatta in casa, come le “ciriole“, accompagnata da sughi robusti e saporiti, testimonia l’importanza della tradizione culinaria locale.

La tradizione dell’olio d’oliva

La tradizione dell’olio d’oliva in Umbria, e in particolare ad Amelia, è secolare. Le colline circostanti sono punteggiate di uliveti, da cui si ottiene un olio extravergine di oliva di eccellente qualità, caratterizzato da un sapore fruttato con note di amaro e piccante. Questo oro verde non solo arricchisce ogni piatto ma rappresenta anche un elemento di orgoglio e un pilastro dell’economia locale.

Gli eventi enogastronomici annuali

Gli eventi enogastronomici annuali a Amelia attirano appassionati e curiosi desiderosi di scoprire i sapori autentici della regione. Feste e sagre, come quella dedicata all’olio nuovo o al tartufo, offrono l’opportunità di assaggiare prodotti tipici, partecipare a degustazioni guidate e assistere a dimostrazioni culinarie, immergendosi così in un’atmosfera di festa che celebra il legame indissolubile tra Amelia e le sue tradizioni enogastronomiche.

Cultura e Tradizioni di Amelia

Cultura e tradizioni di Amelia si intrecciano storia, arte, musica e festività in un mosaico vivace e colorato, testimone dell’anima autentica di questa antica città umbra.

Le feste tradizionali

Le feste tradizionali ad Amelia sono momenti di grande partecipazione popolare e di riscoperta delle antiche usanze.

Tra queste, il suggestivo Palio dei Colombi, che rivive ogni anno con sfilate in costume medievale, gare tra i quartieri e momenti di convivialità, ricreando l’atmosfera festosa che da secoli caratterizza la comunità di Amelia. Inoltre segnalo la festa patronale di Santa Firmina che si festeggia il 24 Novembre.

L’artigianato locale

L’artigianato locale rappresenta una delle espressioni più autentiche della creatività ameliana.
La lavorazione del ferro battuto, la ceramica, il tessuto e il legno sono solo alcuni esempi di come le antiche tecniche si siano trasmesse di generazione in generazione, dando vita a prodotti unici che raccontano la storia e la cultura del territorio.

La musica e il teatro di Amelia

La musica e il teatro di Amelia offrono un panorama culturale vivace e inclusivo.
La città ospita numerosi eventi musicali che spaziano dalla musica classica al jazz, dalla musica folk alla contemporanea, senza dimenticare l’importante tradizione lirica e teatrale che trova nel Teatro Sociale, come già descritto, uno dei suoi simboli più prestigiosi, un luogo di incontro e di espressione artistica per eccellenza.

Oltre agli eventi descritti, è assolutamente consigliato segnarsi l’animano il calendario di Amelia durante tutto l’anno, con eventi, insieme a mostre, workshop e incontri culturali, rendono Amelia un centro di attrazione per artisti e visitatori da ogni dove, desiderosi di immergersi nella sua ricca offerta culturale.

Curiosità d’arte: Piermatteo d’Amelia

Piermatteo d’Amelia è stato uno dei protagonisti della pittura umbra della seconda metà  del ‘400. Ai suoi tempi era molto noto e il suo vero nome era Piermatteo Lauro de’ Manfredi di Amelia. Riscoperta di recente, la pittura di Permatteo d’Amelia è di straordinaria qualità, punto d’incontro tra la tradizione umbra, la maniera romana e il disegno fiorentino.
Famoso soprattutto per aver affiancato il Perugino agli affreschi della Cappella Sistina.

Visitare Amelia: Itinerari ed Esperienze SLOW consigliate

Ispirazioni di Viaggio per un turismo lento

Le Ispirazioni di Viaggio Amelia Cittaslow sono concepite per coloro che desiderano abbracciare la vacanza come una dimensione lenta della vita, lasciandosi trasportare dalle storie del territorio e dei suoi abitanti.

Esperienze uniche ed autentiche, di circa 3 giorni, create con cura secondo i principidella filosofia slow, per celebrare ilconnubio tra natura,enogastronomia e cultura.

  • Itinerari culturali dedicati all’Arte Birraria tra escursioni e degustazioni.
    Dove la cooscenza del territorio passa dal gusto dei prodotti a KM0, scoprendo un birrificio locale e saperi dei mastri birrai e un’immersione nel centro di Amelia in un trekking urbano con visita guidata.
  • Itinerari naturalistici con un tocco di golosità.
    Camminando nel l’oasi WWF lago di Alviano si avrà l’occasione di conoscere il grande parco fluviale del Tevere e grazie agli artigiani locali si andrà a scoprire un laboratorio di cioccolateria.
  • Sentieri di Gusto sulle orme di Germanico.
    Alla scoperta dei tradizionali fichi Girotti e una degustazione del vino Ciliegiolo Amelia DOC una si abbina un trekking nel Sentiero di Germanico, tra gli ulivi secolari Rajo

Queste ispirazioni, come tutte le proposte possibili, sono prenotabili tutto l’anno, personalizzabili e adatte a famiglie e piccoli gruppi.

Scarica le proposte di viaggio Amelia Slow sul sito di Greener Vibes o scrivi info@greener-vibescpm per maggiori informazioni.
inoltre le proposte verranno presentate in occasione di Fa’ la Cosa Giusta il prossimo 22-24 Marzo a Milano.
Iniziate a prenotare la vostra prossima fuga in Umbria.

Perché Amelia è una Città Slow?

L’associazione Città Slow

La città di Amelia parte del Movimento Cittaslow, nato nel 1999 dall’intuizione di Paolo Saturnini, allora Sindaco di Greve in Chianti, fatta propria dai Sindaci delle città di Bra Francesco Guida, di Orvieto Stefano Cimicchi e di Positano Domenico Marrone, e accolta da Carlin Petrini, Presidente di Slow Food.

L’obiettivo fu ed è quello di allargare la filosofia di Slow Food alle comunità locali e al governo delle città, applicando i concetti dell’ecogastronomia alla pratica del vivere quotidiano.

I Comuni aderenti all’associazione sono:

  • animati da individui curiosi del tempo ritrovato, dove l’uomo è ancora protagonista del lento, benefico succedersi delle stagioni;
  • rispettosi della salute dei cittadini, della genuinità dei prodotti e della buona cucina;
  • ricchi di affascinanti tradizioni artigiane, di preziose opere d’arte, di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, luoghi dello spirito e paesaggi incontaminati;
  • caratterizzati della spontaneità dei riti religiosi, dal rispetto delle tradizioni, dalla gioia di un lento e quieto vivere.

L’impegno per la sostenibilità

Le Cittaslow aderendi attuano concretamente buone pratiche di governo delle città e del territorio che coincidono in larga parte con gli SDGs dell’ONU“.

In effetti se si dà uno sguardo alla griglia dei 72 requisiti di qualità science based che devono essere rispettati dalle Cittaslow e i 17 SDGs, si comprende perfettamente quanta lungimiranza e attenzione ci fosse stata daii sindaci delle piccole città europee iniziarono a proporre un nuovo modello di governo e autogoverno cittadino basato sui valori “slow”.

Dalle azioni per combattere la segregazione alle politiche di inclusione, dall’educazione permanente alla cittadinanza all’urban planning e le infrastrutture green, dalle politiche di sviluppo locale sostenibile al Cittaslow Tourism, dalla difesa dell’artigianato all’agrobiologia e la permacoltura, dalla difesa attiva delle api alla ciclabilità e mobilità “dolce”, dall’efficientamento energetico dei palazzi pubblici e privati alle politiche per l’acqua pubblica.

Ognuno dei 17 Obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 ONU.viene preso in considerazione dalle comunità aderenti a Cittaslow seguento il concetto contemporaneo sulla sostenibilità sociale, economica e ambientale, preparando i territori nel presente e per il futuro prossimo che di necessità vedono le città alleate dell’ambiente e contro il cambiamento cliamtico.

La promozione del benessere

Cittaslow promuove lo stile di vita lento del benessere, e grazie alla rete sviluppa lo scambio delle migliori buone pratiche a livello mondiale.

Cittaslow International contribuisce inoltre al rafforzamento del ruolo dell’educazione per uno sviluppo sostenibile ed equo e attraverso l’Educazione civica in varie forme, rende possibile la formazione del “cittadino Cittaslow” del futuro, consapevole e proattivo. Oltre ai piccoli centri, città e villaggi Soci Cittaslow, anche parchi, regioni, province, gruppi di comuni e altri soggetti pubblici possono unirsi a Cittaslow come soci “Sostenitori”, mentre i soggetti privati possono associarsi in qualità di “Amici di Cittaslow”.

Ma Cittaslow, in città piccole o grandi,  non può esistere e operare concretamente senza il sostegno attivo dei commercianti locali, artigiani, liberi professionisti, volontari, istituzioni culturali e scuole. Sono gli abitanti delle Cittaslow che promuovono una vita sostenibile in armonia  con la natura, secondo i principi dell’economia resiliente e circolare.

Rispettando e imparando dagli antenati, i “cittadini Cittaslow” preservano le tradizioni e promuovono il patrimonio culturale locale, a partire dai prodotti agricoli locali come insegna Slow Food.

La filosofia di Cittaslow si apre al futuro di qualità per tutti facendo proprio il concetto “Non c’è Smart senza Slow”: disco verde per ogni innovazione tecnologica volta ai servizi alla persona, alla sostenibilità, al buon vivere.

Per maggiori informazioni: www.cittaslow.it

Conclusioni

La città, non è solo storia, ma è anche un centro vivace di enogastronomia, dove i sapori della cucina umbra si possono scoprire in osterie e ristoranti che puntano sulla qualità dei prodotti locali, celebrando la ricchezza di un territorio generoso.

Visitare Amelia significa quindi intraprendere un viaggio unico ed emozionante, in cui ogni angolo e ogni pietra sussurrano storie di un passato glorioso, invitando i visitatori a diventare parte della sua storia senza tempo.

About the Author /

silvia.badriotto@gmail.com

Consulente di comunicazione e promozione e digitale applicata al turismo e alla cultura. Amo viaggiare, parlare di turismo lento facendo marketing territoriale e turistico. www.silviabadriotto.it

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