Per una cultura sempre più “smart”: il road show Smart communities need smart museums ha fatto tappa a Torino

Dopo gli appuntamenti di Bologna e Milano, ha fatto Tappa a Torino venerdì 3  marzo il road show Smart Communities need Smart Museums promosso dal Comitato Giovani Unesco insieme ad Artplace e TIM#Wcap, patrocinato dal Club della Comunicazione d’Impresa.

L’obiettivo di questi eventi è di iniziare a far gli stakeholder che compongono il variegato panorama del turismo culturale e museale del territorio unendo l’innovazione e i vantaggi e del turismo digitale.

L’evento Torinese si è tenuto al Museo di Arte Orientale (MAO), nella città che risulta essere al 3° posto tra le città più hi-tech in Italia nel smart-city-2016.

All’evento è intervenuto anche l’assessora cultura di Torino Francesca Leon, sottolineando l’importanza dell’evento, ed è notizia di pochi giorni fa che sempre a Torino, grazie all’accordo tra Comune di Torino e Telecom Italia, nel 2017 verranno installate le prime small cell 5G.
Nel 2018 al via la sperimentazione e Torino sarà la prima città 5G d’Italia 

L’incontro è stato trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Comitato Giovani UNESCO (principali interventi video ancora disponibili).

Riuscirete a pensare una città senza MUSEI?

La cultura torinese risponde al “Smart communities need smart museums”

Questa è stata la provocazione lanciata dal Segretario Generale dei Giovani UNESCO, Antonio Libonati al parterre d’eccezione della cultura torinese come:

  • Carlotta Margarone, Responsabile comunicazione “Fondazione Torino Musei
  • Enrico Ferraris, Curatore del Dipartimento Collezione e Ricerca Archivio Fotografico e Digital Media presso Museo Egizio, Torino
  • Silvia Varetto, Coordinatrice dei Servizi Educativi della Gran Galleria – Reggia di Venaria Reale
  • Simona Ricci, Responsabile Abbonamento Musei Torino Piemonte
  • Anna Follo, Responsabile Comunicazione, web e social media Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
  • Roberto Canu, Membro del CEP, Comitato Episcopale Piemonte

La risposta: I Musei sono luoghi essenziali all’interno del tessuto urbano, si inseriscono in ciò che sono le nostre esperienze di vita così come le scuole, i parchi, ecc.

Ma anche i Musei sono posti che devono aggiornarsi.

Andreste mai in un ospedale non aggiornato? Ecco perché la tecnologia deve contribuire in maniera fondamentale alla promozione culturale

Progetti e buoni pratiche

Progetto EDU – Uniti per il Patrimonio

In collaborazione con il Ministero dell’Istruzione il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana si sta occupando del progetto UNESCO EDU.

Per sensibilizzare al patrimonio nazionale creando dei laboratori formativi di eccellenza sul patrimonio nazionale e le attività dell’UNESCO.

Artplace l’app che pianifica il tuo viaggio

Cultura ed innovazione si sono incontrati  durante il workshop per discutere e confrontarsi su nuove tecnologie, strumenti di fruizione e progetti nel settore dei beni culturali come Artplace

È intervenuto Vittorio Cavani, CCO Artplace e responsabile della Delegazione FAI Modena, che ha raccontato come Artplace sia la prima app dedicata al turismo motivazionale.
Unendo appassionati di cultura, arte e buon cibo o di luoghi unici per praticare il tuo sport preferito aiutandoli per la programmazione il prossimo viaggio.
Inolltre è possibile scaricarsi anche Artplace Museum, una piattaforma che, grazie alla tecnologia iBeacon, premette ai visitatori dei musei associati di vivere un’esperienza unica, fornendo direttamente sul loro smartphone contenuti digitali e multimediali esclusivi che vengono proposti in base alla posizione occupata all’interno del museo, senza bisogno di inserire il classico numerino dell’audio-guida.

Protocube Reply: l’innovazione 3D per l’industria, l’arte e la cultura

Nell’innovazione non esistono punti di arrivo. Ogni lavoro rappresenta una nuova sfida. Da vincere insieme ai nostri clienti.

Questa è la mission di Protocube Reply: trasformare le idee in casi di successo grazie alle più avanzate tecnologie 3D

Alberto Barberis, Presidente Protocube Reply e Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Torino ha raccontato come grazie all’ibridazione di tecnologie tradizionali e le più innovative soluzioni Laser Scanning 3D, Modellazione 3D e Stampa 3D, hanno soluzioni integrate per nell’ambito culturale al fine di:
– Conservare, valorizzare e promuovere il patrimonio artistico, storico e culturale;
– Allestimenti museali multimediali e interattivi;
– Allestimenti tattili alternativi per il pubblico ipovedente;
– Restauro conservativo, integrativo e creativo;
– Merchandising museale;
– Archivi digitali 2D e 3D;
– Musei 3D online;
– Applicazioni realtà virtuale e aumentata per la promozione turistica e culturale;

Ecco il lavoro fatto al Museo della Castiglia di Saluzzo da Protocube Reply.

Play Res, l’ssociazione culturale per la promozione, divulgazione e ricerca sul gioco e la teoria dei giochi

È intervenuta Francesca Corrado Presidente Play Res e portavoce nazionale dei Giovani Imprenditori Cooperativi raccontando la mission dell’associazione.

Promuovere il gioco intelligente in ogni sua forma (di ruolo, di carte, da tavolo, video giochi, simulativi, scientifici), cercando di prevenire la dipendenza patologica dal gioco attraverso la promozione di una sana attività ludica.
Un’associazione è contraria al gioco d’azzardo e che rifiuta ogni forma di videodipendenza.

 

 

 

Tutto l’evento è stato patrocinato dal Club della Comunicazione d’Impresa con la presenza del presidente Alessandro Legovich e moderato da Luca Glebb Miroglio, Co-founder Glebb & Metzger grazie a TIM#Wcap.

Prima si salutarsi, un meet-up finale a base di vini a produzione locale e succhi d’uva speciali offerti da AR.VE.RA

Digitali sì, ma (G)local!

 

 

 

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