I 7 principi etici del Leave no Trace | Come organizzare un trekking sostenibile

I 7 principi etici del Leave no Trace | Come organizzare un trekking sostenibile

Sei un amante di trekking in montagna o una guida escursionistica ambientale e devi organizzare una visita in montagna valorizzando le leve di sostenibilità e marketing territoriale. Come fare?

I 7 principi etici del Leave no Trace | Come organizzare un trekking sostenibile

Organizzare un’escursione di media montagna valorizzando le leve di sostenibilità e marketing territoriale richiede una pianificazione accurata e attenzione ai dettagli.
Ecco un piano passo-passo per raggiungere questo obiettivo di turismo sostenibile:

Prima dell’Escursione:

  1. Cura nella ricerca e scelta del percorso:

    • Scegli un percorso che metta in risalto la bellezza e l’unicità del territorio, valorizzando le sue caratteristiche ambientali, storiche e culturali.
    • Assicurati che il percorso sia adatto a tutti i partecipanti e non causi danni ambientali.
  2. Collaborazione con Enti Locali:

    • Collabora con le autorità locali e gli enti del turismo per assicurarsi di avere tutte le autorizzazioni necessarie.
    • Cerca di coinvolgere le comunità locali, ad esempio proponendo visite guidate in aziende agricole o artigianali locali.
  3. La digitalizzazione come promozione Eco-Sostenibile:

    • Usare canali di comunicazione online è un modo per essere sostenibili per la promozione dell’evento (es. attraverso i social media, i siti web o blog).
    • Sottolinea l’impegno per la sostenibilità e la valorizzazione del territorio nella tua comunicazione.
  4. Formazione e Divulgazione:

    • Offri a tutti i partecipanti della tua escursione una formazione pre-uscita. Spiega loro come minimizzare l’impatto ambientale durante l’escursione (es. i principi Leave No Trace che vedremo dopo in dettaglio).

Durante l’Escursione:

 

  1. Sii una Guida educativa e coinvolgente:

    • Enfatizza l’attenzione e l’interesse nel fornire informazioni dettagliate sui luoghi visitati, sulla fauna e la flora locale, sulle tradizioni e la cultura del territorio.
    • Spiega l’importanza della conservazione ambientale e come ogni singolo può contribuire.
  2. Supporto alle Imprese Locali:

    • Organizza pause pranzo o spuntini con prodotti locali, dando visibilità e supporto alle aziende del territorio e KM0
  3. Minimizzare l’Impatto Ambientale:

    • Assicurati che il gruppo rispetti l’ambiente, evitando di lasciare rifiuti, danneggiare la flora o disturbare la fauna.
    • Favorisci l’utilizzo di trasporti a basso impatto ambientale e mobilità dolce per raggiungere i luoghi di incontro.

Dopo l’Escursione:

 

  1. Feedback e Valutazione:

    • Raccogli i feedback dai partecipanti per migliorare le future escursioni.
    • Valuta l’impatto dell’escursione sul territorio e cerca di apportare eventuali correzioni per le future attività.
  2. Comunicazione Post-Evento:

    • Condividi foto, video, e resoconti dell’escursione sui canali di comunicazione online e social, mettendo in evidenza l’impegno per la sostenibilità e la valorizzazione del territorio.
  3. Creazione di una Rete:

    • Crea una rete e una community tra i partecipanti e le comunità locali per incentivare la creazione di un turismo sostenibile e consapevole nel lungo termine attienti alle tue prossime proposte

Se inizi a seguire questi questi passi, potrai non solo organizzare un’escursione di successo, ma anche contribuire attivamente alla promozione e alla conservazione del territorio, valorizzando la sostenibilità e facendo marketing territoriale.


Conosci i 7 principi etici del Leave no Trace?

Ti lascio qualche regola e consiglio su come ridurre il proprio impatto ambientale sui territori che andiamo ad esplorare, a cura del Leave No Trace Center for Outdoor Ethics.

I 7 principi del Leave No Trace forniscono un quadro facilmente comprensibile di pratiche di minimo impatto per chiunque pratichi attività di trekking e outdoor. I principi possono essere applicati ovunque, dalle aree selvagge più remote ai parchi locali, fino al giardino di casa. Ogni principio tratta un argomento specifico e fornisce informazioni dettagliate per ridurre al minimo l’impatto.

Leave No Trace esamina, valuta e monitora continuamente i principi, conduce ricerche per garantire che siano aggiornati con le ultime intuizioni di biologi, gestori del territorio e altri leader dell’educazione all’aria aperta.

7 principi etici del Leave no Trace

I 7 principi etici per dei trekking sostenibili alla base di questa strategia sono:

  1. Plan Ahead & Prepare: Pianifica in anticipo

    Prepararsi e pianificare i dettagli del viaggio permettere di vivere l’esperienza in modo sicuro e piacevole, riducendo al minimo i danni al territorio. Una scarsa pianificazione spesso si traduce in un’esperienza meno piacevole e in danni alle risorse naturali e culturali.
    Alcuni consigli base:

    • Conoscere le normative e gli avvisi dei  Parchi e dll’area che si visiterà. Bisogna prepararsi ad affrontare anche condizioni meteorologiche estreme, eventuali pericoli ed emergenze. Programmare il viaggio in modo da evitare i periodi di maggiore affluenza e/o alta stagione. Visite in piccoli gruppi. Dividi i gruppi più numerosi in gruppi più piccoli per avere un’esperienza nella natura più immersiva. Prepara il giusto cibo per ridurre al minimo gli sprechi.
  2. Travel & Camp on Durable Surfaces: cammina e campeggia in siti permanenti

    É importante, per rispettare l’ambiente la biodiversità e il suo ecosistema. Muoversi nelle aree naturali evitando di danneggiare il terreno, il fogliame o i corsi d’acqua

    • Seguire il sentiero e non fare scorciatoie e calpestare altra flora oltre che la sicurezza di tutti, è importantissimo!
    • Lo stesso per le aree campeggio, da fare in prossimità di aree già precedentemente utilizzate per questo scopo e attrezzate.
    • Camminate in fila indiana al centro del sentiero, anche se bagnato o fangoso.
    • Concentrare l’attività nelle aree in cui la vegetazione è assente.
  3. Dispose of Waste Properly: smaltire correttamente i rifiuti

    I rifiuti che produciamo possono essere sia organici che di natura plastica, ed è necessario sapere come smaltirli nel modo corretto. È fondamentale prevedere i tipi di rifiuti da smaltire e conoscere le tecniche corrette per lo smaltimento di ciascun tipo di rifiuto nell’area che si sta visitando. Leave No Trace incoraggia gli amanti delle attività all’aria aperta a considerare l’impatto che lasciano dietro di sé, che senza dubbio si ripercuoterà su altre persone, sull’acqua e sulla fauna selvatica.

    • Per quanto riguarda gli scarti di cibo, portate via tutti i rifiuti, gli avanzi di cibo e la spazzatura. Non è mai consigliabile bruciare i rifiuti. Dovrai sigillarli all’interno di un sacchetto di plastica e buttarli in appositi contenitori non appena avrai l’occasione.
    • Pensiamo anche ai nostri escrementi: seppellire la carta igienica in profondità  a circa 20cm di profondità e a 60 metri di distanza da fonti d’acqua e sentieri. Questi rifiuti andrebbero inoltre “scomposti” con un bastone e mischiati alla terra, così da velocizzare la loro decomposizione ed evitare che animali locali vadano a scavare.
    • Per la votra igiene o per lavare i vostri piatti, portate l’acqua a 200 metri di distanza da ruscelli o laghi e usate piccole quantità di sapone biodegradabile
  4. Leave What You Find: lascia ciò che trovi in natura

    Questo significa che non bisogna strappare neanche un fiore dalla terra, ciò che vedi è parte dell’ecosistema e nella storia del paesaggio, non è tuo. Lascia inalterata la natura intorno a te.

    Lasciare sul posto ciò che troviamo aiuta a preservare entrambi. Permettete agli altri di provare il senso della scoperta lasciando rocce, piante, manufatti archeologici e altri oggetti di interesse così come li avete trovati. Alcuni consigli:

    • Preservare il passato: osservare le strutture e i manufatti culturali o storici, ma non toccarli.
    • Lasciare rocce, piante e altri oggetti naturali così come li avete trovati.
    • Evitare di introdurre o trasportare specie non autoctone.
    • Non costruire strutture, mobili o scavare trincee.
  5. Minimize Campfire Impacts: minimizza l’impatto di fuochi

    Cerca di cucinare col tuo fornello da campo senza l’utilizzo del fuoco e comunque cerca di farlo dove è permesso accendere il fuoco. Un fuoco nel bosco produce infatti un impatto visivo ed ecologico non indifferente. Se proprio vuoi accenderlo, fallo all’interno di aree precedentemente utilizzate, non aggiungere rocce e utilizza legna già presente a terra.

    • Lascia sempre il fuoco spento: il rischio di incendi è sempre molto alto. Bruciate tutta la legna e le braci fino a ridurle in cenere, spegnete completamente i fuochi da campo e spargete le ceneri fresche
  6. Respect wildlife: rispetta l’ambiente, flora e fauna.

    Non distruggere e disturbare la flora e la fauna locale. Ogni volta che ci si trova in uno spazio all’aperto, si è nell’habitat naturale di molti animali selvatici e si dovrebbe lavorare per ridurre al minimo il proprio impatto su di loro. L’impatto umano sulla fauna selvatica può causare interazioni negative tra uomo e animale, animali aggressivi, declino della salute dell’ecosistema e animali trasferiti o sottoposti a eutanasia. Tutti questi impatti possono essere evitati se i visitatori rispettano la fauna selvatica durante tutte le escursioni e visite all’aperto. Alcuni consigli:

    • Osserva gli animali selvatici da lontano. Non seguirli o avvicinarsi a loro.
    • Non dare mai da mangiare agli animali. Nutrire gli animali selvatici ne danneggia la salute, altera i comportamenti naturali e li espone a predatori e altri pericoli.
    • Tenete sempre sotto controllo gli animali domestici o lasciateli a casa.
    • Evitate gli animali selvatici nei periodi più sensibili: accoppiamento, nidificazione, allevamento dei piccoli o inverno.
  7. Be considerate of others: sii rispettoso delle altre persone

    Una delle componenti più importanti dell’etica nelle outdoor è la cortesia verso gli altri. Avete mai notato che in montagna ci si saluta sempre quando ci si incotra!
    Aiuta tutti a godersi l’esperienza all’aperto e farla proria per ricaricarsi.
    Rumori eccessivi, animali domestici incontrollati e danni all’ambiente circostante tolgono fascino alla natura.
    Essere rispettosi degli altri garantisce a tutti di godere della natura, indipendentemente dal modo in cui interagiscono con essa.

    Alcuni condigli:

    • Rispetta gli altri e proteggi la qualità dell’ esperienza di tutte le persone.
    • Essere cortesi. Rispettare gli altri utenti del sentiero.
    • Fare pause e accamparsi lontano dai sentieri e dagli altri.
    • Ascolta il silenzio e lascia che i suoni della natura prevalgano. Evitare voci e rumori forti.

Essere consapevole dell’impatto che la tua presenza provoca sull’ambiente circostante e cercare di ridurlo il più possibile è molto improtante: vivi la montagna, senza lasciare traccia.


Hai suggerimenti o dubbi? Scrivimi,  anche su WhatsApp

A presto Silvia

About the Author /

silvia.badriotto@gmail.com

Consulente di comunicazione e promozione e digitale applicata al turismo e alla cultura. Amo viaggiare, parlare di turismo lento facendo marketing territoriale e turistico. www.silviabadriotto.it

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